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Risparmio con la Classificazione Energetica degli elettrodomestici

Risparmio con la Classificazione Energetica degli elettrodomestici

La legge prescrive che ogni elettrodomestico disponga obbligatoriamente di una classificazione energetica detta "Classe di efficienza energetica".

Consiste in una suddivisione graduale dei consumi stabilita dall’Unione europea. E’, pertanto, facile confrontare, nell’ambito dello stesso tipo di elettrodomestici (es. lavatrici), quelli che consumano meno e talvolta sono anche i più costosi.

Laboratori specializzati assegnano i Valori di consumo a ciascuna linea di prodotto certificandola. E’ chiaro che i consumi reali possono essere leggermente diversi in funzione delle condizioni di utilizzo.Gli elettrodomestici sono certificati con classi di efficienza energetica in base al consumo medio annuo espresso in Kilovattore (Kwh). Le classi sono indicate in lettere di alfabeto dalla A alla G.

Alla A corrisponde un consumo annuo inferiore, alla B di poco superiore, etc.... La differenza permette  anche un risparmio di energia del 50%. Per gli enormi progressi fatti dalla scienza sono state introdotte ulteriori specifiche A+, A++, A+++ che indicano consumi energetici sempre più contenuti. In realtà sono pochi gli elettrodomestici che appartengono alle classi diverse dalla A in genere e si sta pensando a rielaborare una ulteriore classificazione per indirizzare meglio i consumatori, anche se con l'opposione dei venditori per ragioni commerciali.

Il calcolo del consumo energetico per un frigorifero dalla capacità di 300 litri è di 300 kwh annuo  per la classe A+ e di 150 kwh  per la classe A+++; calcolando per semplicità il costo di un Kwh a 0,20 euro passa da un importo di 60 euro anno ad un importo di 30 euro Anno. Quindi il calcolo di convenienza dipende da quanto costa in più l'elettrodomestico e in quanto tempo si può ammortizzare l'eventuale differenza. Se supera i 4 -5  anni potrebbe non convenire con riferimento al solo costo dell'energia. 

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