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Futuro prossimo:Taxi senza conducente

Futuro prossimo:Taxi senza conducente

Ormai gli annunci sulle auto senza autista si rincorrono da parte di vari costruttori e molti sono gli esperimenti in fase avanzata, anche se qualcuno allontana il momento della diffusione.

Ne riportiamo 3 che hanno avuto una certa eco nella stampa mondiale e si riferiscono a servizio di taxi.

A Singapore è appena partito un servizio sperimentale, organizzato dalla “nuTonomy”- società statunitense specializzata in robotica e tecnologie driveless -.La nuTonomy ha  selezionato un certo numero di persone e le ha invitate  ad utilizzare un suo applicativo  per viaggiare gratuitamente su taxi, per l’esattezza “robo-Taxi". Si tratta di veicoli elettrici Mitsubishi i-MiEV, senza pilota, anche se nella vettura c'è un ingegnere per monitorare le prestazioni, il percorso è limitato ad un'area di 16 Km quadrati, nel grande quartiere finanziario di Singapore. Il servizio sperimentale durerà poco più di un anno, poi nel 2018 sarà esteso e reso pubblico.

Altra notizia  della fine dell'estate : Uber, per chi non la conoscesse, la grande impresa che fornisce trasporto "pubblico  privato” nel mondo, ha attivato in via sperimentale, nella città di Pittsburgh (Pennsylvania) un servizio di 90 taxi. Le auto, dei Suv Volvo, sono equipaggiate di tutto il necessario per una guida autonoma, ma avranno a bordo per la fase di sperimentazione un tecnico in grado di intervenire immediatamente in caso di qualsiasi necessità e di un assistente con la funzione di registrare tutto ciò che accade in un servizio urbano al fine di una perfetta messa a punto del veicolo senza conducente.

In Giappone, finanziata dal Governo, partirà nel giro di qualche mese un’altra sperimentazione con auto simili a quelle sopra descritte (Il Primo Ministro giapponese ha incentrato parte della sua politica sullo sviluppo accelerato dei robot).  L’obiettivo è arrivare ad una offerta pubblica per le Olimpiadi del 2020.

Riteniamo che da un punto di vista tecnico  in pochi anni, potremmo avere  la rivoluzione delle auto senza conducente. Probabilmente questo cambierà anche i costumi e le abitudini… non saremo più proprietari della nostra auto, ma quando sarà necessario con una semplice richiesta sul palmare, arriverà l’auto che ci condurrà dove vorremo. Niente più costi di investimento per l'acquisto, non penseremo più al rifornimento ed alla manutenzione, niente più stress per cercare un parcheggio o guidare nel traffico caotico.

E’ vero comunque che la messa a punto dei software di guida automatica e dei dispositivi sensoriali delle auto non sarà certo facile…. Ad esempio sembra ci siano difficoltà a far riconoscere mezzi in emergenza (Polizia, Pompieri, Ambulanze, ecc.) da parte delle auto senza conducente.

A nostro giudizio tuttavia  l' handicapp maggiore per una veloce diffusione, oltre che sociale,  è anche  di carattere giuriudico/legale. Per l'introduzione di questi veicoli nel nostro Paese occorreranno leggi adeguate che ne regolino l'utizzo a partire dalle responsabilità in caso di incidenti. Non abbiamo notizie circa il tempo per ammortizzare i costi degli impianti per la produzione delle auto che circolano attualmente.

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