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I dati che vengono inconsciamente rilasciati

I dati che vengono inconsciamente rilasciati

L’avvento dell’informatica, la sua rapida diffusione a livello capillare, permette la raccolta e la classificazione in modo strutturato di una enorme quantità di Dati soprattutto personali che vanno protetti.

Per chiarire, facciamo una serie di esempi:

-      Transazioni: compriamo molti beni e servizi con la Carta di credito, oltre agli Istituti bancari di cui siamo clienti, Organizzazioni transnazionali come Amazon, Paypal, Google, ecc, conoscono i numeri dei nostri mezzi di pagamento elettronici, gli acquisti che facciamo e memorizzano tutto.  Dobbiamo fidarci? Ancora: Il nostro Supermercato abituale  ha rilasciato una tessera di fedeltà che ci abilita a sconti e sulla quale va a finire un nostro profilo di consumatori. Il supermercato conosce in questo modo le nostre abitudini alimentari, i giorni preferiti per fare la spesa, le nostre letture poiché vende anche libri (e quindi anche le nostre tendenze!).

-     Comunicazioni: sappiamo che ogni comunicazione oggi è tracciata. Il  telefonino, a nostra insaputa quando è acceso, trasmette la sua presenza alle celle telefoniche del  gestore che memorizza la posizione per dirottarci le chiamate in arrivo e nello stesso tempo mantiene in memoria numeri chiamati, chiamanti e degli sms.

-   Social network: iscrizioni a Instagram, Facebook, Twitter ecc. rivelano in modo globale i nostri gusti, tendenze, senza contare l’inserimento delle nostre foto, dei nostri cari, ecc. Una volta dominio della rete diventa difficile poi un domani cancellare tali informazioni. Secondo quanto dichiarato da alcune polizie i social network sono una delle migliori fonti di informazioni per acquisire notizie su persone sospette…

-     Navigatori: anche i navigatori interattivi sono una fonte preziosa di dati che vengono immagazzinati. Le banche dati che sono dietro questi servizi acquisiscono informazioni molto precise sui nostri tragitti, sui mezzi impiegati, ecc.

-    Sanità: Gli ospedali per la ricerca del nostro benessere, dispongono di informazioni personali che debbono  essere protette molto bene. Dati del Dna, delle malattie, delle cure, ecc. sono oggi miliardi.

-      Dati della Pubblica Amministrazione: carte identità, casellari, catasti, registri, stato di famiglia, reddito, tasse, ecc. oggi sono tutti automatizzati e rappresentano concentrazioni elevatissime di dati personali.

Ciascuna fonte dispone di più Dati (Metadato), cioè più informazioni riuniti in una scheda che descrive un insieme che può caratterizzare anche aspetti personali.

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