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Quanto costa l'Energia "Quasi inutile"

Quanto costa l'Energia "Quasi inutile"

Non sempre consideriamo i potenziali risparmi che si possono fare con consumi di cui non si ha la piena consapevolezza.  

E’ questo il caso di alcune apparecchiature che sono presenti in moltissime abitazioni e che si lasciano per praticità sempre “sottotensione”, ovvero perennemente collegate all’impianto elettrico di casa in attesa che qualche telecomando le svegli dal torpore, come ad es. i condizionatori, i forni a microonde, le radiosveglie, i televisori.

Facciamo qualche calcolo. Supponiamo che in una abitazione si disponga dei soliti elettrodomestici e calcoliamo quanto ci costano mentre sono "dormienti".

-    Due radiosveglie per ca 10w (display accesi ecc,);
-    Un forno a microonde altri 10w;
-    Due televisori altri 10w;
-    Un computer 10w;
-    Un decoder ecc, per altri 10w;
-    Altro (alimentatori, reti wi-fi, condizionatori, fotocopiatrici, apparecchiature varie, ad esclusione dei         frigoriferi, congelatori, ecc.), per un totale di 20w.

Si  ha una potenza assorbita totale di ca. 70w, che in un giorno corrispondono a 1,7Kwh (70x24h/1000) e in un anno  600 Kwh (1,7x365giorni) che moltiplicati per 0,20€ (costo lordo approssimato di un kwh compreso servizi di vendita, di rete oneri di sistema imposte, ecc.) comporta una spesa annua all'utente di ca 120 € pari a circa il 10-15% della spesa globale di energia elettrica (e allo Stato la costruzione di 2 centrali per la produzione).

Come si fa a ridurla e quindi a risparmiare?  Conviene sempre staccare l’apparecchio dalla presa, anche se ciò non è pratico o possibile, ma si potrebbe fare con i televisori, la rete wi-fi, il computer, il forno a microonde, ecc. Sarebbe già un buon risparmio,..... ma è psicologicamente tanto faticoso, ...non mi va.......

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