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Rivedere Come valutare il Bilancio Familiare

In casa appare facile stabilire il proprio Bilancio: se si arriva senza patemi a fine mese è già un risultato positivo, per coloro che dispongono vale la pena conoscere con maggiore consapevolezza la propria posizione.

Esistono degli Indici che permettono una più qualificata  valutazione del proprio Bilancio che possono essere desunti da rapporti tra i vari valori presenti nella Situazione Economica e nello Stato Patrimoniale.

1) L’Indice di Liquidità
Esprime l’ adeguatezza  di far fronte a spese impreviste a seguito di eventi che comportano una riduzione/annullamento dei Redditi.
E’ dato dal rapporto:  Depositi/Consumi Totali
Nel nostro caso il rapporto è dato da euro   40.000/20.000 = 2,.. Il Quoziente rappresenta il Numero di anni che la famiglia  potrebbe fronteggiare senza  presenza di nessun introito. Quoziente ritenuto elevato per la ricerca di nuove possibili attività.
2)      L’ Indice di Risparmio
Misura il grado di copertura del reddito percepito  per far fronte alle spese familiari.
E’ dato dal Rapporto Consumi Totali /Reddito totale.
Nel nostro caso 37.000/40.000= 0,93. Più il rapporto si avvicina ad 1, maggiore è la necessità di diminuire i consumi o aumentare il reddito.
3)     Indice Spese Primarie
Misura quanto incidono le spese di prima necessità sul Reddito Familiare.
Nel nostro caso:  15.000/40.000:Il quoziente è pari a 0,50 che esprime possibilità di risparmio.
4)    Indice Spese Secondarie
E’ analogo al precedente e misura quanto incidono le spese non strettamente necessarie che quindi hanno una maggiore possibilità di compressione in caso di bisogno.
Il Rapporto da seguire è 16000/40.000 pari a 0,40. In realtà questo indice si incrementa con l’incremento del reddito e con la sicurezza e tranquillità familiare.
La sistematicità di seguire nel tempo questi Indici permette di intervenire sulla stabilità economico-patrimoniale.

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