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Le Qualità basilari del Candidato alle Elezioni

Le Qualità basilari del Candidato alle Elezioni

Nel precedente articolo, occorre fare ammenda, c’è stata una dimenticanza di poco conto: Il Candidato!!

Ogni gruppo politico esamina le qualità dei vari candidati ed individua il “prodotto” mediatico che si avvicina maggiormente all’optimum. L’aspirante deve avere caratteristiche intrinseche ed estrinseche che potenzialmente lo pongono in evidenza e che possono condurlo all’elezione: tra le più importanti deve possedere la dote di “leader” ed essere in grado di farla riconoscere a terzi mediante:

  • - La sua attitudine a comprendere le reali esigenze del pubblico;
  • - La capacità di mediare tra contrapposte aspettative;
  • - La determinazione a poter raggiungere un traguardo.

Le esigenze dei vari segmenti sociodemografici degli elettori debbono rappresentare gli obiettivi del Candidato e quindi vanno valutati dal candidato in base al “combinato disposto” della Possibilità di soddisfarli, Numero di elettori del gruppo, Grado di accettazione del candidato.

Il secondo aspetto è molto interconnesso con il primo, anche se spesso in contrasto in quanto,pur comprendendo le varie aspettative, non si può accontentare tutti: sarà la capacità del candidato a trovare la più giusta soluzione senza perdere credibilità. La terza qualità (la determinazione) viene in soccorso del leader in quanto, se caratterialmente energico, risoluto, tenace lo aiuterà a raggiungere obiettivi ambiziosi ed a prendere decisioni adeguate in momenti difficili.

Naturalmente non debbono essere solo parole. Queste qualità sono connesse al bagagliaio nascosto nell’animo del Candidato e emergono contestualmente al presentarsi delle occasioni in modo da creare un concreto senso di Fiducia nell' elettore.

All’inizio solo pochi candidati detengono in toto i requisiti ottimali. Occorre fare un’analisi di come vengono recepite le qualità di un prescelto da parte degli elettori in modo da affinare la sua personalità, esaltarne i lati positivi, limare gli eccessi che possono risultare dannosi:  la gestualità, lo sguardo, il tono della  voce, il timing, la velocità e la chiarezza con cui si parla,  le pause, il rispetto verso terzi,  in una parola lo Stile.

Per l’ottenimento del consenso sono scontate le qualità retoriche come Onestà e Rigore, più apprezzate Intelligenza e  Capacità di infondere nell’elettore  Empatia, Calore Umano, Disponibilità, Fiducia. Come si ottengono? Da come ci si propone, dai suoi obiettivi, nel risultare convincente, nel poter risolvere in modo concreto i problemi. L'elettore deve avere l'impressione che la "Qualità percepita" del Candidato sia realmente vicina alle sue attese.

L’ Immagine del Candidato è condizionata anche da altri fattori come la sua Biografia, la sua Cultura, la sua Professione, la sua Notorietà, aspetti che debbono essere altresì presenti nel curriculum, curati e all’occasione essere posti in evidenza. Il “look” rappresenta un aspetto  negativo se ritenuto  non  adeguato perché determina una valutazione di scarsa  personalità, di status sociale modesto, etc).

Ogni staff  deve avere un quadro di riferimento concreto sul posizionamento del Candidato mediante sondaggi sull'elettorato, ricavare indici di gradimento, possibilmente monitorati nel tempo,  riferirli all’interessato senza ossequio e adulazione e tenerne conto con azioni ad hoc per migliorarne l’impatto.

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