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Management nella Sanità

Management nella Sanità

Molti Manager che dirigono strutture sanitarie sono autoreferenziali nell'individuare le azioni adatte a guidare la loro impresa con successo, mettendo a fuoco la domanda di salute e soddisfare le aspettative del paziente.

Infatti alcuni organismi sanitari sono gestiti da Dirigenti alcuni dei quali Medici, la cui professionalità ha poco a che fare con la conduzione di un’azienda che necessità di qualità attinenti al Management, disciplina considerata qualche volta di secondo piano rispetto alle prestazioni insite nel complesso mondo della Sanità. Fatte salve le dovute multidisciplinarità di alcuni.

Gli obiettivi perseguiti nel settore si dividono in due grandi temi: il primo tende prevalentemente a migliorare il livello di salute della comunità a cui si rivolge (strutture pubbliche), l'altro che accomuna anche la possibilità di conseguire benefici economici (prevalentemente in ambito delle strutture private) che vengono meglio raggiunti mediante la applicazione di azioni complementari alla professione sanitaria.

Per una buona conduzione di un apparato sanitario occorre:

Organizzazione dei Fattori che concorrono alla Produzione (Diagnosi e Cura dei Pazienti) : Personale medico e paramedico adeguato, attrezzature idonee, utilizzo avanzato di tecnologia informatica, suddivisione logistica della struttura, deleghe di responsabilità, creazione di un clima aziendale all'interno. Facile accesso alle prestazioni: cortesia, no attese, rispetto degli appuntamenti, burocrazia ridotta al minimo. Ma anche impegno per le altre funzioni presenti in qualsiasi azienda: gestione, marketing, pianificazione, etc.

Comunicazione da impiegare sia con i clienti che frequentano la struttura (indicazioni semplici e chiare), sia nel diffondere  le caratteristiche specifiche dell'offerta sanitaria utilizzando le tipologie più idonee per raggiungere i cittadini: all'interno esistenza di un sistema di informazione che deve rispettare il Cliente/Paziente non solo sulle questioni personali a carattere sanitario (Comunicazione Diretta), ma anche nel calibrare con  accortezza appuntamenti e prestazioni per evitare attese snervanti che pregiudicano l'immagine dell'intera struttura (Comunicazione Indiretta). All'esterno occorre altresì far conoscere la presenza e le prestazioni che possono essere erogate.

Efficienza: utilizzo pieno di tutte le risorse disponibili nella erogazione delle  prestazioni, nei servizi connessi, nell’aggiornamento nella struttura, nella scelta del personale, nella formazione, sia infine in una oculata gestione economica.

Tutto ovvio. Il buon manager già realizza quanto descritto.Forse. Però si è un po' indulgenti con sé stessi se si pensa che c'è poco da fare per migliorare; forse un occhio esterno e non direttamente cointeressato può offrire reali spunti di miglioramento che permettono di condurre in modo più efficiente l'organismo di cui si è a responsabili. Pertanto, per avvicinarsi al successo, alla eccellenza, occorre monitorare nel tempo i vari parametri descritti e tener conto dei segnali di scarsa soddisfazione da parte del Paziente/Cliente. I risultati fornirebbero in modo inequivocabile le misure da adottare.

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